02/04/2012 – Musiche, suoni e visioni di Roma Capitale

Print Print


Casa del Jazz-Musiche, suoni e visioni di Roma CapitaleLUCA LONGOBARDI
Luca Longobardi, pianista e compositore, unisce alla prassi esecutiva classica del repertorio una spiccata apertura verso la contemporaneit del linguaggio musicale. La profonda dedizione alla conoscenza della musica lo spinge allesplorazione del repertorio contemporaneo e allo stesso tempo, a iniziare un percorso compositivo che lo porter a creare un linguaggio distintivo e chiaro, arricchito da contaminazioni provenienti da diversi universi musicali: dalla musica popolare a quella etnica, dal jazz allo sperimentalismo elettronico e digitale.
Ha lavorato come pianista collaboratore presso lAccademia Nazionale di Danza (Teatro di San Carlo di Napoli e A.N.D. di Roma) e free-lance, come ideatore, regista e compositore della parte musicale di spettacoli multimediali su commissione (Teatro Ambra Jovinelli, Rm, Teatro Vittoria, Rm, Teatro Rendano, Cs).

STEFANO AGOSTINELLI
Nasce a Roma il 5 dicembre 1984. Sagittario, ascendente Cancro.
Figlio di due impiegati statali, cresce in un ambiente praticamente indifferente alla musica fino a quando la sorella maggiore, grande divoratrice di cassette musicali soprattutto italiane e cantautoriali, lo avvicina al mondo delle parole in note. Se ha mostrato fin dai primi anni di vita una predisposizione verso larte e in particolare la scrittura (poesie e racconti), sar lincontro con la chitarra allet di 11 anni a fargli scoprire la passione per la forma canzone: melodie concatenate fra loro, parole originali e dirette, avendo sempre a cuore un concetto preciso da esprimere. Dopo qualche anno di lezioni, segue da autodidatta lo studio dello strumento.
Per alcuni anni suona il basso elettrico militando in diversi gruppi pop-rock eseguendo brani degli U2, Queen, Bon Jovi, Police etc. Nell autunno del 2008 lavora nello studio Ngr di Roma al fianco di Francesco De Nigris (Max Gazz, Cristina Don etc.) e Piero Monterisi (batterista PFM, Daniele Silvestri, Max Gazz, Niccol Fabi etc.) per dar vita alla sua prima raccolta di canzoni, il tutto prodotto da Carla Cacace. Il progetto vede interrompersi la propria finalizzazione per via di vari fattori che non ne hanno favorito la completa riuscita. Tuttavia alcuni pezzi di quellesperienza.

CASTLE FUSION
Il gruppo vede i suoi albori nelle scuole di musica di Ostia, dove i vari componenti hanno iniziato il loro approccio alla musica. Lidea di formare un gruppo partita dal chitarrista, Luigi Piergentili, e dal bassista, Edoardo Cicchinelli, che poi nel tempo hanno coinvolto svariati musicisti, passando per varie formazioni fino a raggiungere nel 2011 quella attuale.
Negli anni la band ha seguito i vari filoni della musica rock, da quello pi classico fino a quello progressive che diventato il genere di riferimento del gruppo. La costante sperimentazione, lo studio sempre pi approfondito e linteresse verso la musica di tutto il mondo hanno portato alla creazione di uno stile particolare che scaturisce dalla fusione di varie realt musicali.

L’ALTALENA
Progetto musicale orientato a descrivere gli aspetti notturni e diurni della vita, evidenziandone gli alti e i bassi, il tutto immerso dentro un tratto sonoro di luce smerigliata circondato da tanta opacit. Canzoni, spesso, simili a piccole trame noir in cui singhiozzano domande senza risposte, altre volte freddi ritratti di gente comune, semplici istantanee mentali con tic, manie e quotidianit solo osservata. Immagini in bianco e nero del tempo che passa e brandelli di vita che si manifestano nella loro folle pienezza.

Musiche atto primo, adesso sinizia davvero: 64 entit artistiche, solisti o gruppi, dal 23 febbraio al 16 maggio, saliranno sui palchi del Jailbreak Live Club e della Casa del Jazz. Scegliere non stato facile tra i moltissimi artisti iscritti. Proposte belle e, soprattutto, sincere sono state escluse perch… non si pu partecipare in 418, come le iscrizioni valide arrivate… e qualcuno doveva rimanere fuori. Successo travolgente che dimostra la fame di musica originale sul territorio di Roma Capitale, successo conseguito utilizzando per la promozione e la pubblicit esclusivamente il sito Internet, la pagina Facebook, il passaparola e la credibilit delliniziativa che siamo riusciti a comunicare agli artisti. 418 iscrizioni valide sono un numero enorme anche per un Festival nazionale.
Quote rosa consistenti sia tra le iscrizioni sia tra i 64 partecipanti, non solo come cantanti. Il pi giovane iscritto ha 9 anni e suona la batteria, il pi anziano 61… e suona sempre la batteria. Presto, comunque, ognuno avr una nuova possibilit: MUSICHE prepara una seconda edizione e, aumenter il numero dei concerti. In fondo i gruppi e solisti, in rigoroso ordine alfabetico, che daranno vita alle 16 serate, ognuno con quattro partecipanti. Sul sito del festival (www.musicheroma.com) ci sono schede informative, foto e brani di tutti gli artisti di Musiche.

Musiche, suoni e visioni di Roma Capitale si propone di valorizzare e promuovere i talenti musicali maggiorenni nati e/o residenti nel Comune di Roma. Liniziativa, voluta dallassessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Dino Gasperini in collaborazione con lAzienda Speciale Palaexpo, rivolta a tutti gli artisti solisti/gruppi che producono/eseguono composizioni originali, strumentali e/o vocali, ad esclusione di jazz e musica classica, che hanno gi dei circuiti istituzionali ad hoc. Sono escluse cover di qualsiasi tipo e non sono ammessi i gruppi/solisti che abbiano pubblicato pi di due dischi. Non esistono barriere stilistiche o linguistiche per la proposta presentata. La partecipazione al festival totalmente gratuita, come gratuito laccesso ai concerti sia al Jailbreak sia alla Casa del Jazz, sino ad esaurimento posti.
Il termine per liscrizione scaduto mercoled 15 febbraio.
Scopo delliniziativa aiutare e dare visibilit ai talenti musicali presenti nel nostro territorio. Per questo non sono previsti premi in denaro, ma un supporto per aiutare gli artisti nella loro carriera. I 64 gruppi/solisti iscritti parteciperanno alle 16 serate eliminatorie che si terranno presso la Casa del Jazz e il Jailbreak Live Club. Una giuria desperti, composta da musicologi, critici musicali, fotografi, promoter, ingegneri del suono e giornalisti proclamer un vincitore per ogni serata, tenendo conto anche del voto del pubblico. Al termine della selezione, i primi 4 classificati avranno la possibilit di incidere e pubblicare il loro concerto dal vivo che eseguiranno nella finale del 30 e 31 maggio presso la Casa del Jazz. Il cd sar distribuito dalla rivista di alta fedelt Suono.
Tutti i primi 10 classificati saranno ospitati negli spazi musicali dellestate romana, compatibili con i loro generi.

Sala concerti. Luned 2 aprile, ore 21. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Source Article from http://www.info.roma.it/evento_dettaglio.asp?eventi=23001

Category : Eventi

Comments are closed.