06/04/2013 – Il Cantico del Sole, Omaggio a Sofia Gubaidulina

Print Print


Accademia Nazionale di Santa Cecilia-Il Cantico del Sole, Omaggio a Sofia GubaidulinaA renderle omaggio nel concerto di sabato 6 aprile (Sala Petrassi ore 21) il Coro dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia diretto da Ciro Visco, il PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble, il violoncello di Mario Brunello e Francesco Gesualdi al bayan, un evento straordinario arricchito da un programma che prevede lesecuzione di alcuni suoi capolavori del passato (In the garden of joy, De Profundis) e la prima italiana di Sonnengesang (Cantico del Sole).

Scritta nel 1997 e dedicata al violoncellista Mstislav Rostropovich in occasione del suo settantesimo compleanno (nella mia immaginazione [Rostropovich] perpetuamente illuminato dal Sole, dalla sua luce), lopera concepita per un organico comprendente violoncello, coro da camera, percussioni e celesta; suddivisa in quattro grandi sezioni, che seguono pedissequamente il testo in volgare del Cantico delle creature di san Francesco: la prima dedicata alla lode del Creatore del sole e della luna, la seconda al Signore dei quattro elementi naturali, la terza al dono della vita e lultima a sora nostra morte corporale. Le sovrapposizioni fra strumenti e voci non hanno, come precisa la Gubaidulina, lo scopo di amplificare lespressione del canto: In alcuna circostanza il testo dovrebbe essere cantato. Per nessun motivo lespressione del cantico dovrebbe essere intensificata dalla musica, spiega. Ho cercato di mantenere la parte corale sobria, persino reticente, e di mettere tutta lespressione nelle mani del violoncellista e dei percussionisti. Ci rende pertanto lascolto non immediatamente intellegibile, eppure particolarmente evocativo. I silenzi, i soli, le dinamiche, gli splendidi incastri fra i radi strumenti e le fantasmagoriche voci testimoniano un pensiero musicale immaginifico eppure rigorosissimo.
Una coproduzione con Musica per Roma

Gubaidulina In the garden of joy
De Profundis
Sonnengesang – prima italiana

Biglietti: Posto unico 15 Euro

Sofia Gubaidulina, dopo gli studi in pianoforte al Conservatorio di Kazan, studia con Nikolai Peiko al Conservatorio di Mosca, diplomandosi sotto la guida di Vissarion Shebalin. Fino al 1992 vive a Mosca, poi si trasferisce in Germania. Lopera compositiva di Gubaidulina rimane sempre influenzata dal folklore russo, caucasico e asiatico, elementi sui quali poi rielabora il suo personale linguaggio. Si pu dire che, come altri compositori usciti dallex URSS, anche la Gubaidulina – come Edison Denisov e Alfred Schnittke ha assimilato la lezione compositiva germanica contemporanea, costruendola sulle radici etniche russe. Nonostante questo trapianto culturale, la Gubaidulina ha sempre avuto la stima di moltissimi musicisti tipicamente sovietici, e anche di molti altri artisti pi marcatamente europei, come per esempio Gidon Kremer, dedicatario del concerto per violino della compositrice russa. Ha ottenuto commissioni, incarichi e premi in tutto il mondo, a Berlino, Helsinki, allHolland Festivals, dalla Library of Congress, dalla Chicago Symphony Orchestra, New York Philharmonic, dal Settembre Musica Festival di Torino, e in numerosissimi altri festival, in Europa, Russia e Giappone.

Coro dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia Le origini della plurisecolare Accademia di Santa Cecilia sono legate alla pratica del canto corale: nella seconda met del 500, alcuni Maestri di Cappella e Cantori si riunirono in associazione eleggendo a Presidente Giovanni Pierluigi da Palestrina e fondando di fatto lAccademia.

Solo dalla fine dellOttocento il Coro dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia inizia ad assumere un assetto stabile e a partecipare alle esecuzioni di musica polifonica e del grande repertorio sinfonico-vocale. Attualmente composto da circa 90 elementi ed diretto da Ciro Visco. La sua attivit si espleta nella stagione invernale e in quella estiva dellAccademia affiancando lOrchestra per lesecuzione di grandi opere sinfonico-corali classiche e moderne.

Il Coro ha inoltre collaborato con prestigiose orchestre e celebri direttori: con Lorin Maazel e lOrchestra dello Schleswig-Holstein (1992); con Carlo Maria Giulini e lOrchestra della Rai di Torino (1993); con Claudio Abbado e i Berliner Philharmoniker (1995); con Valery Gergiev e lOrchestra del Teatro Kirov (1998), con la prestigiosa Lucerne Festival Orchestra diretta da Claudio Abbado (agosto 2006). Nel 2007 il Coro ha eseguito nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura di Roma il Requiem di Verdi con i Wiener Philharmoniker diretti da Daniele Gatti; nel 2008 ha collaborato a Parigi con lOrchestre National de France e Sir Colin Davis eseguendo la Grande Messe des morts di Berlioz; tra gli appuntamenti pi recenti, con la direzione di Pappano e lOrchestra di Santa Cecilia, segnaliamo il Guillaume Tell ai Proms di Londra e lo Stabat Mater di Rossini al Festival di Salisburgo (2011).

Insieme allOrchestra dellAccademia ha preso parte allincisione della Madama Butterfly (premiata con un Gramophone Award) e del Requiem di Verdi diretti da Antonio Pappano. Questultima registrazione ha ricevuto il BBC Music Magazine Award come miglior disco (settore corale), il Premio della Critica ai Classical Brit Awards e il Gramophone Award. Nel 2010 ha partecipato alle incisioni dello Stabat Mater di Rossini (EMI), Verismo Arias con Jonas Kaufmann (Decca) e Guillaume Tell di Rossini, registrato live da EMI.

Il PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble un ensemble formato da musicisti della scena europea contemporanea, in grado di interpretare e trasmettere magistralmente la diversa e molteplice ricchezza della musica di oggi.

Il progetto, nato nel corso delle diverse stagioni di musica contemporanea presso lAuditorium di Roma, si sviluppato sotto forma di un gruppo articolato di musicisti chiamati a eseguire volta dopo volta progetti diversi, per dare alla programmazione continuit, solidit e prospettiva progettuale. LEnsemble riunisce, oltre ad alcuni giovani musicisti, i migliori solisti provenienti da gruppi come Alter Ego e Ars Ludi, interpreti che hanno lavorato a stretto contatto con compositori come Karlheinz Stockhausen, Philip Glass, Steve Reich, Terry Riley, Gavin Bryars, Salvatore Sciarrino, Franco Donatoni e Giorgio Battistelli.

Con la creazione di un proprio ensemble residente, la Fondazione Musica per Roma colma un grande vuoto nella cultura musicale di avanguardia italiana contribuendo al pari di prestigiose istituzioni musicali europee alla diffusione e alla promozione di progetti di alta qualit.
Il PMCE collabora alla realizzazione di progetti prodotti dalla Fondazione Musica per Roma e rappresentati in tour esteri (KonzerthausBerlin, Het Theatre Amsterdam, Nueva Musica-Buenos Aires, Radio Svizzera-Lugano, WPAF-Lahore..) .

Ha dato vita a importanti progetti quali: la prima assoluta di Steve Reich di 2×5 nella versione integrale; la prima italiana di alcune opere di Elliott Carter la prima italiana di La Nuit dan lEtoile di Gerard Grisey con Margherita Hack; la realizzazione della prima mondiale delle Streghe di Venezia di Philip Glass su testo di Vincenzo Cerami e la regia di Giorgio Barberio Corsetti; la prima italiana di Little Imber di Giya Kancheli con Franco Battiato; prime esecuzioni di opere diArvo Prt sotto la direzione di Tnu Kaljuste e la voce di Arianna Savall; prime esecuzioni assolute di Frank Zappa sotto la direzione di Jonathan Stockhammer e la supervisione di Gail Zappa.

Ciro Visco dal marzo 2010 il Maestro del Coro dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia, incarico che ha inaugurato dirigendo, il 6 aprile 2010, un importante e significativo concerto a LAquila, in occasione dellanniversario del terremoto che ha colpito il capoluogo abruzzese.
Si diplomato al Conservatorio di Napoli in Pianoforte, Canto, Musica Corale e Direzione di coro. Ha studiato inoltre Composizione e ha seguito i corsi di direzione dorchestra allAccademia Nazionale di Santa Cecilia.

Dal 1997 al 2000 attivo allAccademia di Santa Cecilia accanto a Norbert Balatsch, e in seguito come maestro del coro in numerose produzioni collaborando, tra gli altri, con direttori e compositori quali Giuseppe Sinopoli, Myung-Whun Chung, Jeffrey Tate, Roberto Abbado, Yutaka Sado, Ennio Morricone. Negli stessi anni ha diretto allAccademia di Santa Cecilia i Carmina Burana di Orff, i Vespri di Rachmaninoff e composizioni corali di Schubert e Brahms. Ha preparato e diretto il Coro di Santa Cecilia in diverse tourne, tra cui quella a Londra (Requiem di Verdi con Chung alla Royal Festival Hall), al Festival di Brescia e Bergamo (Nona Sinfonia di Beethoven con Chung), in Sud America; ha preso parte inoltre a manifestazioni come il Concerto al Quirinale per la Festa della Repubblica (con Roberto Abbado) e il Concerto per linaugurazione della restaurata facciata di San Pietro (Te Deum di Charpentier con Chung). Ciro Visco stato maestro del coro al Teatro Carlo Felice di Genova dal 2001 al 2010, al Teatro di San Carlo di Napoli e a Radio France.

Come direttore di coro ha inciso per importanti etichette discografiche come Deutsche Grammophon (la Misa Tango di Bacalov con Chung e Domingo), Sony (musiche di Morricone), Decca, TDK, nonch come pianista per la Nuova Era.

Mario Brunello Nel 1986 il primo artista italiano a vincere il Concorso ─îaikovskij di Mosca che lo proietta sulla scena internazionale. Viene invitato dalle pi prestigiose orchestre, tra le quali London Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Kioi Sinfonietta, Orchestre National de France, London Symphony, NHK Symphony di Tokyo, Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia; lavora con direttori quali Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Riccardo Chailly, Vladimir Jurowski, Ton Koopman, Antonio Pappano, Riccardo Muti, John Axelrod, Daniele Gatti, Myung-Whun Chung, Seiji Ozawa e Claudio Abbado.

Brunello si presenta sempre pi di frequente nella doppia veste di direttore e solista dal 1994, anno di fondazione dell’Orchestra dArchi Italiana, con la quale ha una intensa attivit sia in Italia che allestero. Nellambito della musica da camera collabora con celebri artisti, tra i quali Gidon Kremer, Martha Argerich, Frank Peter Zimmermann, Yuri Bashmet, Maurizio Pollini, Andrea Lucchesini, Valery Afanassiev e i Quartetti Borodin e Alban Berg.
Nella sua vita artistica Brunello riserva ampio spazio a progetti che coinvolgono forme d’arte diverse (letteratura, filosofia, scienza, teatro), integrandoli con il repertorio tradizionale. Interagisce con attori e musicisti di altra estrazione culturale, quali Uri Caine, Paolo Fresu, Marco Paolini, Gianmaria Testa, Margherita Hack, Moni Ovadia e Vinicio Capossela. Attraverso nuovi canali di comunicazione cerca di avvicinare il pubblico a un’idea diversa e multiforme di fare musica, creando spettacoli interattivi, che in gran parte nascono nello spazio alternativo di Antiruggine, una ex-officina ristrutturata, luogo ideale per la sperimentazione. Tra i suoi spettacoli di maggior successo Pensavo fosse Bach una creazione multimediale di musica, luci e video-immagini dedicata alle Suites di Bach, di cui Brunello oggi considerato uno dei massimi interpreti.
I diversi generi artistici sperimentati si riflettono nellampia discografia che include opere di Vivaldi, Bach, Beethoven, Brahms, Schubert, Franck, Haydn, Chopin, Jan─Źek, Sollima. Deutsche Grammophon ha pubblicato il Triplo Concerto di Beethoven diretto da Claudio Abbado e EGEA Records ha dedicato allartista la collana Brunello Series composta da cinque Cd: Odusia, odissea musicale nella cultura del Mediterraneo, Brunello and Vivaldi, Violoncello and per violoncello solo, Schubert e Lekeu con Andrea Lucchesini e le Suites di Bach. Queste ultime hanno riscosso un grande successo ricevendo il Premio della Critica 2010. La prossima uscita riguarder unincisione live del Concerto per violoncello e orchestra di Nino Rota, realizzata a Tokyo, con Mario Brunello nel doppio ruolo di direttore e solista.
Tra i principali impegni della stagione 2012-13 spiccano la tourne con Gilles Apap e lOrchestra dArchi Italiana, il Concerto di ostakovi─Ź n. 2 diretto da Valery Gergiev alla Salle Pleyel a Parigi, il Concerto di Dvo┼Ök con la Liverpool Philharmonic e a seguire concerti con la Philharmonique de Radio-France al Festival di Aix-en-Provence, con la Sinfonica di Tenerife, con la Sinfonica di Stavanger e con lOrchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. Brunello eseguir lintegrale dellopera di Beethoven con Andrea Lucchesini in varie citt italiane e sar Artista Residente al Festival “Sommets Musicaux” di Gstaad. Mario Brunello ha studiato con Adriano Vendramelli, perfezionandosi in seguito con Antonio Janigro. direttore musicale del festival Artesella arte e natura e Accademico di Santa Cecilia.
Suona il prezioso violoncello Maggini dei primi del Seicento appartenuto a Franco Rossi.

Francesco Gesualdi riconosciuto dalla critica e dallambiente musicale contemporaneo come uno dei principali fisarmonicisti italiani impegnati nello sviluppo e nellinterpretazione della letteratura fisarmonicistica contemporanea. Padrone di un ampio repertorio originale collabora con vari compositori della musica attuale: ha realizzato – in Italia e in Europa – molte prime esecuzioni di composizioni a lui dedicate, suonando per enti, societ di concerto, teatri, associazioni, radio. Ha suonato prime esecuzioni di Bo, Bogdanovic, Cardi, Cardini, Franceschini, Gilardino, Magini, Nieder, Pascal, Solbiati, Torres Maldonado, Vitale. In contesti musicali importanti e in radio (Teatro Regio di Torino, Sala Petrassi dellAuditorium di Roma, Radio Vaticana, Radio3) ha suonato la musica di molti giovani autori emergenti, che hanno scritto per il suo strumento, tra i quali emergono Vittorio Montalti, Andrea Sarto, Seiichi Shimura, Francesca Verunelli. autore ed interprete di trascrizioni di opere di grandi autori della Musica Antica (Bach, Frescobaldi, De Cabezon, Scarlatti, Gesualdo). Recentemente ha realizzato per Fabbrica Europa Festival il suo progetto dal titolo Tango Alemn, dedicato allopera di Mauricio Kagel; per il 61 Festival Estate Fiesolana, al Teatro Romano di Fiesole, stato protagonista del concerto monografico dedicato allopera di Mauricio Kagel; al Teatro Comunale di Firenze ha partecipato da solista al concerto per il trentennale del GAMO; ha suonato, nel Salone dei Cinquecento a Firenze, Sieben Worte di Sofia Gubaidulina, con il violoncellista Alexander Ivashkin; al Teatro della Pergola di Firenze ha suonato per Tempo Reale Festival; ha realizzato allAuditorium dellAccademia di Danimarca a Roma, allUniversit di Cosenza, al MuMaT di Vernio, il suo progetto Futurismo in periferiaper oboe fisarmonica, baritono e voce recitante. Ha inciso per EMA Records e per la Curci. Insegna presso il Conservatorio di Avellino.

Source Article from http://www.info.roma.it/evento_dettaglio.asp?eventi=24963

Category : Eventi

Comments are closed.