08/03/2012 – Giulio Cesare di William Shakespeare

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Teatro Tor Bella Monaca-Giulio Cesare di William ShakespeareNelle scene di Arcangela di Lorenzo e le luci di Javier Delle Monache recitano Giandomenico Cupaiuolo nel ruolo di Bruto, Roberto Manzi in quello di Cassio, Ersilia Lombardo per Calpurnia, Lucas Waldem Zanforlini per Casca e Ottaviano, Livia Castiglioni per Porzia, Gabriele Portoghese per Marco Antonio.

La tragedia della congiura che decret la morte del sommo imperatore di Roma viene restituita dal regista con sensibilit e approccio contemporanei, dove i destini e le vicende dei protagonisti assumono i caratteri politici di figure storiche, vittime e carnefici sulla scena di una societ al tracollo, a cui fa da controaltare la ferocia umorale delle folle.

Nel Giulio Cesare dichiara il regista Shakespeare mette in scena una societ in via di estinzione, una societ in balia del proprio crollo, una societ vittima del suo fallimento intellettuale, spirituale e politico. La Roma disegnata da Shakespeare una citt che vive sotto un cielo di piombo, sotto lombra di uningombrante corona di ferro. Una citt di silenzi che si fanno culla di improvvisi rumori, assordanti; una Roma che risuona di passi solitari e furtivi, di verit indicibili che esplodono in pensieri, in sogni maldestri, in visioni apocalittiche nate da menti di donne sterili. Una Roma vittima di un cortocircuito: via le luci, lora della notte, nera, senza luna.
Per Andrea Baracco il senso ultimo del testo di Shakespeare non incentrato n sulla figura di Giulio Cesare – che infatti lautore fa morire a met del III atto n su quella dei suoi assassini, n su un episodio della storia romana, ma pone laccento sulla violenza in quanto tale e sulla sua origine, una violenza non controllata, che nasce dallincertezza, dalla precariet, dalla crisi; una violenza che si manifesta sia attraverso le scelte e le azioni di uomini illuminati e pubblici sia attraverso le reazioni umorali di una folla inferocita; questa violenza a dare allopera la sua unit.

Lo spettacolo prosegue le repliche sabato 10 marzo (ore 21) e domenica 11 marzo (ore 18) al Teatro Biblioteca Quarticciolo.

Biglietteria Teatro Argentina: tel. 06.684.000.311 (ore 10-14;15-19 luned riposo)
Biglietto: 18 e ridotto 14.
Orari: tutte le sere ore 21 – domenica ore 18

Source Article from http://www.info.roma.it/evento_dettaglio.asp?eventi=22789

Category : Eventi

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